Raccolte

Il mondo di Giuseppe (indice )

Poesie

( di  Eliana R. )

 

A te anima mia,

che hai ridotto in frantumi il mio passato

A te che dipingi con i colori dell'arcobaleno il mio presente

A te che accendi una fiamma sul mio futuro,

lì dove sogni e speranze erano vane,

dove il buio trovava la sua luce

, in questo segreto angolo del cuore,

in quel mio intimo mai violato,

lì sei giunto a scompigliarmi l'anima

per farmi conoscere l'essenza della felicità

con la prorompente forza del tuo amore.

(29/8/2000)

 

 

Sei tu la voce dei miei silenzi,

il colore del mio tramonto,

il mio sconfinato abbandono nelle lunghe notti solitarie...

Sognare di te e sciogliere ogni timore,

mi hai dato la chiave del giardino dei sogni,

la tengo stretta tra le mani, è la chiave più preziosa...

hai posato nell'anima mia

quel frammento di felicità mai conosciuta...

(25/04/2001)

 

 

Scompartimenti affollati, lunghi silenzi,

pensieri che stipano la mente,

guizzo di gioia ad ogni ansa del monte

ed ecco affiorare il tuo fiume...

dolcezza infinita, sussulto dell'anima…

e tutt'intorno pace.

Non vedo più il saliscendi dei pendolari

lì su quel fiume che arriva fino a te…

E' ancora lungo il cammino,

ancora anse nel monte, lunghe gallerie,

ma già respiro il tuo respiro…

Sei lì ad attendermi, il tuo sorriso mi avvolge

Mi perdo nel tuo abbraccio e nei tuoi occhi…

…Tutto ciò non è più…

Il mio cuore di quarzo è squarciato dalla tempesta…

… perché rivivo emozioni? Perché non cancello?

Sensazioni senza fine… non vedo più quel fiume,

non respiro la tua essenza, non vedo più i colori dei tuoi monti…

…le nebbie del passo della collina…

ma tutto è così vivo, attuale, vero,

…come il tempo non fosse…

Perle donate in mani che non seppero cogliere?

… mani che non potevano cogliere?

… noi puri cristalli… e trasparenti…

noi gocce di rugiada limpida…

noi cascate scaturite da viva sorgente di vita...…

… il mio tempo era quel tempo... era il tuo tempo

 

Stella... Angelo... Non ti conobbi,
ma amo ciò che lasciasti...
vidi la tua luce nei suoi occhi,,,
vidi la maestosità del tuo dono,
lo colsi con l'innocenza nell'anima...
Tu sapevi dove stava la pace...
Tu conosci la via...
Quante volte da allora
mi rifugiai in te... stella...
quante volte ti pregai di portare luce
laddove vince il buio...
Per chi ami, per chi amo,
ti chiedo pace,
Ciò che per me è ora coscienza
per altri forse ancora è tormento...
Fai che sia ancora luce... fai che sia ancora vita...
 
 
 

tu solo eri… L'AMORE

Non l’hai capito… 1011 giorni…
Eppure il ricordo ancor non m’abbandona
Mai un giorno senza te nel cuore
Mai una storia senza confronti
Mai più una totale libertà d’amare
…cerco… vago nel buio…
Tu, ancora tu, popoli i miei sogni…
Ogni orma che solca la mia anima
finisce coll’immergersi
nel mare dei miei ricordi e scomparire… per fare posto all’orma
che hai lasciato tu
immensa, sconfinata, indelebile
E ancora sei emozione, ancora vibrazione
Ancora aliti dentro me come soffio di vento
caldo come  scirocco…
poi, d’improvviso,
gelido come tramontana
Quando realizzo che sei soltanto
Il sogno
che non potrà  mai più…
divenire realtà

 

Ero racchiusa nel mio bozzolo

Ove nulla poteva ferirmi

Ove trovavo la mia pace

Ove tutto era ovattato

Facesti filtrare quel raggio di luce…

Intravidi nuovamente un mondo

Da tempo dimenticato

Intravidi una nuova dimensione

Approfittai di quel raggio

scivolai cullata nel fascio luminoso

Mi fidai della luce…

Lasciai quel bozzolo per correrti incontro

Nacqui come nasce l'alba

Con la certezza di un nuovo giorno…

E fu il mio giorno …

lo splendore delle mie ali!!!

S'erano fatte arcobaleno

per cantare nuovamente alla vita…

Una farfalla non sa…

che basta il tocco

di una mano maldestra

A sfiorarle le ali…

… non volerà mai più…

tanto… che fa?…

Una farfalla non sa…

che la sua vita dura un giorno soltanto…

 

 

. Altra dimensione

 

… e se non fosse questa la vita?

Se tutto l'universo ti prendesse per mano

Per condurti in altre dimensioni?

Dove non esiste meschinità,

Dove non esiste giudizio,

Dove non ci sono catene,

Dove l'uomo potesse ritrovare

La sua dignità, la sua integrità?

Dove l'uomo potesse dirsi

Veramente libero?

 

 

BARATRI

 

Cosa puo' con forza cosi'irruente... squarciare la terra che ha sorretto il peso di tutto un cammino costruito con angoscia e sofferenza,un cammino che sembrava divenuto luminoso?... Svaniscono certezze, sfumano speranze... sembra la vita sfugga quando trovi quel baratro... e tu in caduta libera, repentina, violenta... giunta nel fondo vorresti che la terra si richiudesse sopra di te, che i tuoi occhi non vedessero più i colori del mondo... Non sanno, non vogliono vedere che tutto continua a vivere,... ma quel cratere non si richiude...
il cielo non ha ancora bisogno di te... t'invia una flebile luce... devi provare a seguire quella luce, non sai perché, lo devi solo fare... Ti accingi a risalire contro ogni tua volontà... Non vuoi vedere appigli... Sgretoli ogni sporgenza che trovi con tutta la forza della disperazione,con rabbia la riduci in polvere, ma quella luce si fa seta per non vederti ricadere.
Una voce sussurra: "Molto hai sofferto figlia mia..." quella voce un giorno ti diede la vita, ora ha tramato per te quel cuscino di seta... "Lasciati cullare...", dice,... "ritrova la speranza..."
Sono ora in superficie.
Al bordo del cratere sta germogliando un filo d'erba...
la vita, con discrezione si affaccia alla mia anima...
Ora riesco a vedere anche il blu del cielo... il verde dei germogli, lascio spaziare il mio sguardo laggiù... n'Oasi... il timore di entrarvi mi paralizza, mi fa paura...
Esito ancora, lì mi attende una fitta e misteriosa foresta... e poi?... Mi sento sospinta da forza ignota... mi lascio trasportare... ora un immenso prato verde... desidero abbandonarmi a quel prato, riposare cuore e mente...Odo lo scrosciare di una limpida e trasparente cascata non molto lontano. Voglio immergermi in quell'acqua cristallina, lascio che ogni perla frizzante che scivola sul mio corpo scivoli anche dentro di me per lavare per sempre il dolore e mi abbandono con fiducia a quell'abbraccio avvolgente, lasciando rinascere in me la speranza...

 

 

Raccolte

Il mondo di Giuseppe ( indice )