Questa è proprio una bella domanda!

Se non avessi un nome ed un cognome, mi risulterebbe difficile rispondere;

perciò inizierò proprio da quello che è scritto sulla carta d'identità:

il mio nome è Giuseppe, ho passato da qualche primavere i 50 anni

ed abito in un paesino dell'Appennino Tosco-Emiliano.

Sono un comunissimo uomo che si confonde fra la folla,

ma che da un pò,  ha una miriade di cose in testa...........

non potevo permettere che mi sfuggissero, le dovevo fermare.

 

 

 

Ci sono molte pietre lungo il sentiero della nostra vita, dalla nascita

fino alla morte: pietre su cui inciampiamo, pietre che bloccano il nostro

cammino, pietre che usiamo per costruire muri attorno a noi

e soffocare i nostri sogni, ma ci sono anche pietre speciali,

 lastricano i pensieri che portano al cuore, aprono le porte del

nostro spirito e costruiscono porti sicuri per i nostri sogni.

Ci sono momenti dove vorresti che il tempo si fermasse per sempre.

Spesso non è così, ma se quel giorno, quei momenti sono speciali,

rimangono fissati all'interno dei cuori, a disposizione ogni qualvolta

ne sentiamo il bisogno.

Insomma, dopo tanto vagare, dopo essere rimasto seduto su tanti

sogni infranti e desideri non abbastanza desiderati; voglio prendere

l'autobus che, fra tante fermate, voglio prendere io;  e , cosa che non

avevo mai fatto prima, sedermi a guidare la macchina della mia vita.

Pazienza se per altri saranno ricordi in dissolvenza, d'altra parte questo

sito è ricco di foto ed ognuna ha le sue emozioni, il suo tempo,

 le sue invidie, i suoi amori.

Forse è proprio giusto così, per non dimenticare, per non disperdere!

 

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